Un tempo a scuola c’era una materia che si chiamava “Educazione civica”: lettura della costituzione e una infarinatura di leggi per preparare il cittadino del domani.
Oggi l’educazione civica la fanno i social che veicolano messaggi “interessanti” e news: non sono in mano alla scuola ma a un americano e a chi lo finanzia con la propria pubblicità.
Ho sempre ritenuto la strada “specchio del paese”: si vede aggressività, prepotenza, insofferenza delle leggi ma anche pazienza, cortesia, rispetto e aiuto.
Così è la strada il “termometro” della civiltà di un paese.
A Vigonovo (Ve) tre ragazzi hanno travolto durante un sorpasso due ciclisti che sono finiti all’ospedale. Durante i rilievi della Polizia, con tanto di scarpe e casco di un ciclista sull’asfalto, i tre ridevano appoggiati al guardrail e uno alzava i pollici in segno di successo (foto sul sito ASAPS.it).
Lo stesso giorno due persone che prestavano soccorso ad un automobilista in panne sono state travolte e uccise in Abruzzo.
Se in viaggio siamo mossi da tolleranza, armati di pazienza, partiti per tempo, il nostro viaggio sarà non solo più sicuro ma anche meno fonte di stress e di tensioni.