Sicurezza Stradale


Le tecniche e l'atteggiamento psicologico per un rapporto sicuro con l'auto e la viabilità, con riferimenti ai temi di responsabilità sociale ed alle tecniche di ecodriving per la riduzione dei consumi. Il corso ha l'obiettivo di migliorare la capacità dell'allievo di riconoscere i pericoli, specialmente in rapporto alle situazioni di scarsa aderenza. Riproduce le principali situazioni di emergenza stradale insegnando le tecniche di guida corrette per evitare pericoli improvvisi e mantenere il controllo dell'auto. Allena il guidatore ad una precisa valutazione preventiva degli spazi di arresto e alle tecniche di guida più corrette in condizioni di aderenza critiche su bagnato e su aquaplaning.

Esempio di struttura organizzativa per 30 partecipanti.

Pista: Misano World Circuit - Misano A. (RN): Pista di Guida Sicura e Handling, attrezzata con irrigazione, ostacoli mobili e asfalti speciali.
Durata: 1 giorno. Ore 08.30 - 12.30 - 13.30 - 17.30 (orari indicativi).
Gruppo: max 30 allievi divisi in 4 gruppi.
Auto: 13 auto BMW di cui 11 sempre operativeattrezzate con due telecamere e VideoTelemetria con acquisizione dati da GPS. Auto di scorta.
Istruttori: 12 istruttori professionisti sempre a fianco dell'allievo.
Per ogni allievo: videoregistrazione digitale su schede SD-card, pass e diploma personalizzati.


Programma

AQUAPLANING.
Il passaggio su una pozzanghera in curva a soli 65 Km/h con pneumatici non idonei può mettere in crisi la stabilità dell'auto. L'allievo impara a riconoscere il pericolo, a non effettuare manovre errate e a gestire in emergenza questa situazione mantenendo la stabilità dell'auto.

MODULAZIONE DI FRENATA.
Su fondo bagnato e a basso coefficiente di aderenza si frena di fronte a un ostacolo improvviso ma, non riuscendo a fermarsi, occorre evitarlo. Questo esercizio insegna a sfruttare a fondo il potenziale frenante dell'auto e a ottenere dall'ABS i minori spazi d'arresto. Viene anche provato al termine per verificare la frenata in assenza di ABS e la differente reazione che si impone al guidatore che dovrà togliere il piede dal freno durante l'evitamento. Al termine Frenata di emergenza con misurazione visiva dello spazio di arresto.

SOTTOSTERZO.
L'esercizio si svolge con auto a trazione anteriore sullo steering pad di 80 metri irrigato e con fondo scivoloso. Sviluppa la capacità di riconoscere immediatamente le perdite di aderenza dell'asse anteriore e di intervenire in modo corretto per recuperare la direzionalità dell'auto.

SOVRASTERZO.
L'esercizio si svolge con auto a trazione posteriore su vernice scivolosa irrigata. Con il sistema antipattinamento disinserito si manifesta facilmente il sovrasterzo: così si impara a riconoscere questo pericolo e infine a controllare l'auto in questa difficile situazione. Al termine la prova con il sistema antipattinamento inserito permette di comprendere il suo funzionamento e la sua utilità.

PERCORSO SKID CAR.
Lo strumento dello skid car montato sulle ruote posteriori dell'auto permette di ottenere improvvise perdite di aderenza dell'asse posteriore a bassa velocità, quindi in condizioni che non creano ansia e permettono di riflettere. Così si sviluppa sensibilità alla sbandata, percezione visiva della direzione e automatismo del controsterzo in emergenza; è ideale anche per apprendere la giusta tecnica di controsterzata.

EVITAMENTO OSTACOLO.
Essere costretti ad evitare un ostacolo improvviso è una situazione di emergenza fra le più critiche. In questo caso l'ostacolo è costituito da una barriera d'acqua azionata da un radiocomando gestito dall'istruttore a bordo dell'auto. Per evitarla occorre un colpo deciso di sterzo ma bisogna poi anche controllare la stabilità del veicolo durante il successivo riallineamento.

PERCORSO TECNICHE GUIDA ED ECODRIVING.
Spesso gli errori in curva hanno per origine un uso errato delle tecniche di guida. Fondamentale per la sicurezza è la tecnica di frenata, l'utilizzo corretto delle mani sul volante, la reazione dell'auto all'accelerazione e alle manovre di tiro rilascio in curva. Importante inoltre l'esperienza della velocità, anche per utilizzare al meglio le tecniche corrette per ottimizzare il consumo di carburante.

PERCORSO TRAIETTORIE DI SICUREZZA.
Le curve rappresentano sempre una difficoltà per la guida e un potenziale pericolo. In questo percorso ci si allena a riconoscerle, all'uso degli occhi, alla valutazione della velocità e alla tecnica più sicura per impostare una traiettoria.

TEORIA.
Interattiva e multimediale.

GuidarePilotare si riserva di apportare modifiche al programma senza preavviso, garantendo parità di contenuto formativo.






 

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