Guida Sicura diurno-notturno


La guida sicura è prevenzione: per prevenire bisogna conoscere. Il primo elemento da conoscere nella guida è la velocità che va valutata correttamente in ogni condizione di luce. Questo corso offre la possibilità di lavorare in pista sia in luce diurna che notturna insegnando a valutare correttamente distanze, movimento del veicolo e sua posizione sulla strada. Addestra inoltre l'allievo al controllo della vettura in emergenza e in tutte le condizioni di aderenza critiche. Riproduce, in condizioni di sicurezza, pericoli improvvisi, frenate, ostacoli, curve bagnate, e asfalti scivolosi. Insegna le traiettorie più sicure per i vari tipi di curve stradali e autostradali, valutando la velocità in avvicinamento di curva e adeguando l'intensità della frenata.

Esempio di struttura organizzativa per 40 partecipanti

Pista: Misano World Circuit - Misano A. (RN). Pista Internazionale di 4,2 Km e Pista di Guida Sicura e Handling attrezzata con irrigazione, ostacoli mobili e asfalti speciali.
Durata: Ore 14.30 - 20.30 - 21.30 - 23.30. (orari indicativi).
Gruppo: 40 allievi divisi in 4 gruppi da 10 allievi. 
Auto: 19 auto BMW di cui 17 sempre operative, attrezzate con due telecamere e VideoTelemetria con acquisizione dati da GPS. Auto di scorta.
Istruttori: istruttori professionisti sempre a fianco dell'allievo.
Per ogni allievo: videoregistrazione digitale su schede SD-card, pass e diploma personalizzati .

Programma

MODULAZIONE DI FRENATA.
Si svolge su fondo bagnato e a basso coefficiente di aderenza. Bisogna evitare l'ostacolo anche in presenza di bloccaggio delle ruote anteriori. L'esercizio viene poi provato con l'ABS inserito per ottimizzare gli spazi di arresto durante l'evitamento e comprendere il funzionamento del sistema. Al termine frenata di emergenza rettilinea con misurazione visiva dello spazio di arresto effettivo.

SOTTOSTERZO.
L'esercizio si svolge sullo steering pad di 80 metri irrigato e con fondo scivoloso. Sviluppa la capacità di valutare immediatamente le perdite di aderenza dell'asse anteriore e di intervenire in modo corretto.

PERCORSO SKID CAR.
Lo skid car permette di ottenere improvvise perdite di aderenza dell'asse posteriore anche a bassa velocità. Sviluppa sensibilità alla sbandata e l'automatismo del controsterzo ed è ideale anche per apprendere la giusta tecnica di controsterzata.

SOVRASTERZO.
L'esercizio si svolge con una vettura a trazione posteriore su vernice scivolosa irrigata. Consiste nel provocare un sovrasterzo di potenza e controllare l'auto con il sistema antipattinamento disinserito. Al termine prova con il sistema parzialmente inserito e totalmente inserito.

EVITAMENTO OSTACOLO.
Evitare un ostacolo improvviso costituito da una barriera d'acqua comandata da un radiocomando: occorre un colpo deciso di sterzo ma bisogna poi controllare il veicolo durante il successivo riallineamento.

PISTA.
Serie di 3 giri con auto a trazione anteriore, posteriore o integrale: si provano le tecniche di guida in avvicinamento di curva e si inizia il lavoro sulle traiettorie e tecniche di guida in curva.

GIRO dell'Istruttore.
1 giro dimostrativo per visualizzare tecniche corrette ed errate.

PISTA.
4 giri di pista per imparare a gestire la potenza e lavorare sulla corretta valutazione della velocità e degli spazi di frenata.

PISTA.
Ultima serie con guida notturna di 5 giri con verifica finale del lavoro svolto e sintesi della guida.

TEORIA.
Interattiva e multimediale anche su tutte le isole.

 

GuidarePilotare si riserva di apportare modifiche al programma senza preavviso, garantendo parità di contenuto formativo.






 

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